martedì 23 dicembre 2014

BUON NATALE

 
 

lunedì 22 dicembre 2014

SPEZZATINO DI VITELLO IN PENTOLA A PRESSIONE

Lo spezzatino è un classico secondo piatto piacevole da consumare soprattutto nelle fredde giornate invernali. Si tratta di una ricetta che uso da anni, che realizzo con la pentola a pressione dimezzando i tempi e ottenendo una carne tenerissima....


Ingredienti per 4 persone:
800 gr di bocconcini di vitello, 1 bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di aceto, cipolla, 1 chiodo di garofano, acqua q.b, olio, sale.
 
Procedimento:
Tritate la cipolla e rosolatela con qualche cucchiaio di olio nella pentola a pressione aperta. Unite la carne e lasciatela sigillare qualche minuto, mescolando di tanto in tanto. Aggiungere il vino, l'aceto, il chiodo di garofano e il sale. Lasciar insaporire un paio di minuti. Coprire la carne con l'acqua e chiudere la pentola a pressione lasciando su fiamma vivace. Al sibilo ridurre la fiamma al minimo e cuocere per un'ora. Aprire la pentola e, se necessario, ridurre il sugo portandolo alla giusta consistenza.
Servire caldo accompagnato da polenta.

lunedì 15 dicembre 2014

SPAGHETTI AGLI SCAMPI

E' una pasta semplicissima. Non contiene infatti ingredienti particolari, a parte gli scampi dei quali volevo assaporare tutto il gusto. La ricetta classica prevede le linguine però io non ne avevo in casa e tra i vari formati di pasta ho scelto gli spaghetti. Ne è uscito comunque un piatto delicato ed è stato apprezzato da tutti.... 





Ingredienti (per 4 persone):
360 gr di spaghetti, 12 scampi (i miei erano di media misura quindi erano 16), cipolla, salsa di pomodoro, vino bianco, olio extravergine d'oliva, 1 peperoncino, sale.


Procedimento:
Pulire gli scampi eliminando gli occhi, il carapace e l'intestino dalle code (tenete qualche scampo intero per decorare il piatto).
Scaldare l'olio in una padella e unire un po' di cipolla affettata sottile (se preferite potete usare aglio). Aggiungere gli scampi e sfumare con il vino bianco. Unire la salsa di pomodoro, il peperoncino e portare a cottura (circa 5 minuti). Aggiustare di sale.
Aggiungere gli spaghetti, che nel frattempo saranno stati cotti al dente, saltare il tutto e servire.

domenica 30 novembre 2014

PANDORO E PANETTONE NATALE 2014

Ci siamo, mancano ormai pochi giorni a Natale ed è arrivato il momento di iniziare a produrre pandoro e panettone. Tiriamo fuori quindi il lievito di birra, rinfreschiamo il lievito madre e riforniamoci di burro, bacche di vaniglia, farina........



Ecco il mio primo pandoro 2014, con questo dichiaro UFFICIALMENTE aperta la stagione dei grandi lievitati natalizi.



Le ricette si trovano nel blog:

Pandoro sfogliato

Pandoro (senza sfogliatura)

Panettone con lievito madre


Le misure degli stampi per panettone (pirottini):


Stampi per panettone


Contenuto stampo per pandoro:
Per conoscere il peso di impasto da inserire nello stampo del pandoro:
1 - misurare il contenuto dello stampo in litri d'acqua;
2 - dividere il contenuto in lt per 3 per ottenere la misura dello stampo in grammi;
3 - aggiungere il 10% per calcolare l'impasto massimo da inserire in grammi.


Es.: contenuto di acqua nello stampo lt. 3. La misura dello stampo effettiva sarà di gr. 1000 e l'impasto massimo da inserire di impasto sarà di gr. 1100.






mercoledì 26 novembre 2014

PANPEPATO

Il panpepato è un dolce di Natale tipico del centro Italia. Si fa utilizzando frutta secca e spezie impastate con cioccolato e miele. L'origine del suo nome è dovuta, appunto, alle spezie che vengono utilizzate che conferiscono al dolce il caratteristico sapore....

Ingredienti:
50 gr di mandorle pelate, 50 gr di nocciole, 50 gr di noci pulite, 50 gr di uvetta, 80 gr di cioccolato fondente, 100 gr di miele millefiori, 50 gr di arancia candita, 70 gr di farina 00, 1 pizzico di cannella, 1 pizzico di noce moscata, una bella macinata di pepe nero, 2 cucchiai di acqua, 1 pizzico di sale.

Procedimento:
Mettere a bagno l'uvetta. Tritare grossolanamente la frutta secca e il cioccolato fondente. Unire in una ciotola la frutta secca, il cioccolato, l'uvetta strizzata, l'arancia candita, il sale, la cannella, la noce moscata e il pepe. Mescolare. Far bollire in un pentolino il miele con 2 cucchiai di acqua e unirlo all'impasto mescolando con un cucchiaio di legno. Incorporare la farina lavorando l'impasto fino a formare una palla, che dividerete in 2 più piccole (potete lavorare l'impasto con le mani e, se bagnate, diventerà più facile). Disporre i panpepati su una teglia coperta con carta forno e infornare a 170° per 25 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare. Cospargere con zucchero a velo e servire a fette.

Il panpepato si può conservare per giorni, quindi può essere preparato con largo anticipo.

lunedì 17 novembre 2014

LENTICCHIE CON MARRONI DEL MONFENERA (o castagne)

Il tempo non è dei migliori e comincia anche a fare freddino, è il momento di portare in tavola un bel piatto di lenticchie. Si tratta di un legume versatile che può essere utilizzato in tantissime preparazioni: zuppe, insalate, contorni... e persino nei dolci. Oggi le accompagno ad un prodotto tipico della provincia di Treviso (zona in cui vivo): i Marroni del Monfenera......



Ingredienti (per 4 persone):
160 gr di lenticchie, 16 marroni del Monfenera (in alternativa potete usare 16 castagne, anche se i marroni risulteranno sicuramente un po' più dolci), 40 gr di lardo, 25 gr di burro, 1,5 litri di brodo vegetale (in alternativa potete usare del dado vegetale e 1,5 litri di acqua), 1 cipolla piccola, 1 rametto di rosmarino, 1 cucchiaino di aceto balsamico, noce moscata e sale


Procedimento:
Tagliare il lardo a tocchetti, unire le castagne, e farlo rosolare in padella con il burro finché diventa croccante. Tritare la cipolla con il rosmarino. In una pentola capiente portare ad ebollizione il brodo, unire le lenticchie, il lardo con i marroni e il trito di cipolla e rosmarino. Cuocere per 45 minuti aggiungendo, se necessita, ancora un po' di brodo e aggiustando di sale. A cottura ultimata unire l'aceto balsamico, un pizzico di noce moscata e mescolare delicatamente. Servire caldo.


Questo piatto può essere un ottimo contorno per accompagnare, ad esempio, il cotechino. Può diventare un sostanzioso piatto unico servito con dei crostini di pane tostato.









lunedì 10 novembre 2014

CREMA DI PISELLI SPEZZATI

La crema di piselli è una minestra buonissima e facile da realizzare, che si fa con ingredienti molto semplici. Si consuma fumante ed è quindi adatta per le fredde sere d'inverno....





Ingredienti per 4 persone:
300 gr di piselli spezzati, 1 cipolla piccola, 1 carota, sedano, 2 litri di acqua (oppure brodo vegetale), dado, olio extravergine d'oliva, sale.



Procedimento:
Lavare i piselli sotto l'acqua corrente utilizzando un colapasta. Metterli nella pentola a pressione, unire l'acqua (o il brodo), il dado, l'olio e le verdure intere. Portare ad ebollizione, schiumare e aggiustare di sale. Chiudere la pentola a pressione e al sibilo abbassare la fiamma e cuocere per 30 minuti. A cottura ultimata eliminare le verdure e passare il resto al passaverdure (o se preferite utilizzate il minipimer).
Servire la crema accompagnando con dei crostini fritti.


Se alla crema preferite una vellutata o una minestra basterà aggiungere del brodo, portando alla consistenza voluta.

Se non utilizzate la pentola a pressione il procedimento è lo stesso però servirà più liquido, visto che in cottura i piselli assorbono molta acqua. Il mio consiglio, però, è di aggiungere il liquido al bisogno.




martedì 4 novembre 2014

COTOLETTA AL FORNO

Adoro le cotolette ma, come ben sapete, detesto friggere e soprattutto odio l'odore di fritto che si diffonde in tutta la casa. Oggi ho voluto sperimentare per le mie cotolette una cottura "alternativa": quella al forno. Il risultato è stato più che soddisfacente. Le cotolette alla fine erano gustose tanto quanto quelle fritte, però risultavano più leggere visto il tipo di cottura e anche perché non ho usato uova.... 
 
Ingredienti (per 4 persone):
4 fette spesse di petto di tacchino (in alternativa potete usare petto di pollo, fettine di manzo, fettine di maiale....), 8 cucchiai di corn flakes non zuccherati, olio (se vi piace potete usare l'extravergine d'oliva, io ho preferito l'olio di mais), parmigiano grattugiato, sale.
 
Procedimento:
Tritate i corn flakes, versarli in un piatto e unire una bella manciata di parmigiano. Aggiustare di sale. Passare le fettine di carne nell'olio (senza esagerare ma in modo uniforme) e dopo nella panatura, pressando con le mani per farla aderire.
Accendere il forno a 200°, foderare una teglia con carta forno e disporre le cotolette. Infornare per 15 minuti, girandole a metà cottura.
Servire calde.
 

domenica 2 novembre 2014

PARMIGIANA DI MELANZANE GRIGLIATE

La parmigiana di melanzane è un piatto molto gustoso che tradizionalmente viene preparato con le melanzane fritte. Io preferisco la variante "light" con le melanzane grigliate. Devo dire che c'ho messo un po' per convincermi a provare questa ricetta, immaginavo che la parmigiana perdesse il suo caratteristico sapore e invece mi sono dovuta ricredere...
 

Ingredienti:
2-3 melanzane (io ho preferito le viola ed erano belle grandi, circa 800 gr di 2), 500 ml di passata di pomodoro, 3 mozzarelle, cipolla, basilico, parmigiano, olio extravergine d'oliva, sale.
 
Procedimento:
Lavare le melanzane, eliminare le estremità e tagliarle a fette dello spessore di circa 1 cm. Grigliarle su una piastra rovente (durante la cottura salare e dare un leggero giro d'olio) e metterle da parte. Far soffriggere la cipolla con poco olio, unire la passata di pomodoro, 2-3 foglie di basilico, salare e far cuocere per circa 10 minuti.
Mettere sul fondo di una pirofila qualche cucchiaiata di pomodoro (nella foto vedete dei recipienti adatti alla congelazione. E' un piatto che si adatta bene ad essere congelato quindi mi piace prepararne sempre un po' in più), fare uno strato con le melanzane, coprire con le fette di mozzarella e spolverizzare con il parmigiano. Continuare con gli strati fino ad esaurire gli ingredienti. L'ultimo strato sarà fatto di melanzane, salsa di pomodoro e parmigiano.
Cuocere in forno caldo a 200° per 30 minuti. Lasciar riposare una decina di minuti prima di servire.
 
Se congelate questo piatto, al momento di consumarlo, mettere il contenitore direttamente in forno a temperatura moderata e servire appena le melanzane saranno ben gratinate.
 

mercoledì 29 ottobre 2014

PENNETTE CON CALAMARI E BROCCOLI SICILIANI

Ho visto questo primo piatto in televisione a "La prova del cuoco", mi sembrava invitante e l'ho voluto provare. Ovviamente, come sempre, c'ho messo del mio: ho sostituito l'aglio con la cipolla, ho "ridimensionato" la quantità di broccolo (visto che io, praticamente, non uso mai broccoli perchè in casa non piacciono a nessuno...) e ho omesso i peperoni cruschi che andavano fritti e sbriciolati sopra la pasta. Avevo visto bene, ne è infatti uscito un buonissimo primo piatto invernale.......
 
 
Ingredienti x 4 persone:
320 gr pennette, 300 gr di calamari tagliati ad anello, 200 gr di broccolo siciliano, vino bianco q.b., 1 cipolla piccola, olio extravergine di oliva, sale.
 
Procedimento:

Mettere in una padella antiaderente 2 cucchiai d'olio e un po' di cipolla affettata sottile, unire i calamari e rosolare. Sfumare con il vino, aggiustare di sale e portare a cottura. Tagliare il broccolo e rosolarlo con l'olio e la cipolla (io l'ho lasciata intera e tolta prima di frullare). Regolare di sale, frullare fino ad ottenere una crema e unire ai calamari. Cuocere le pennette in abbondante acqua salata, scolare e saltare con la crema di broccolo e i calamari.
Servire caldo.
 
 

 


 

venerdì 10 ottobre 2014

ORECCHIETTE CON RUCOLA E POMODORINI (PASTA FREDDA)

Quella che vi propongo è una pasta fredda..... E' un piatto che avevo servito ad un'amica a pranzo a agosto ed ora mi chiede di avere la ricetta. La pasta fredda, ormai, è "fuori stagione" ad ottobre ma è sempre una comodità per chi deve preparare i pasti in anticipo e magari consumarli in un ufficio dove non è possibile riscaldarli.
 
 
 
Ingredienti per 4 persone:
250 gr di orecchiette, 1 mazzetto di rucola, pomodori ciliegino, bocconcini di mozzarella, 1 carota, olive nere, pecorino romano, origano, olio extravergine d'oliva, sale.
 
Procedimento:
Tagliare la carota a rondelle e lessarla in acqua bollente salata. Far raffreddare. Nel frattempo cuocere anche la pasta al dente e, dopo averla scolata, farla raffreddare. Tritare finemente la rucola e metterla in un recipiente capiente con la pasta unendo, poi, i pomodorini tagliati a metà, i bocconcini di mozzarella, la carota e le olive. Amalgamare il tutto con un po' di origano, abbondante pecorino grattugiato, qualche cucchiaiata di olio e sale. Riporre in frigo per un'ora circa prima di servire.

mercoledì 20 agosto 2014

PIADINA



La piadina è una ricetta tipica Romagnola, conosciuta in tutto il mondo e apprezzatissima. Ricordo ancora la prima piadina gustata in Romagna, avrò avuto 9-10 anni, acquistata nel tipico chioschetto lungo la strada: sarà stata la situazione, sarà stata la novità, sarà che era super farcita ma era semplicemente fantastica. Negli anni ho provato a rifarla in casa. Per la farcitura non ci sono stati problemi infatti la scelta è infinita: mozzarella-pomodoro-prosciutto, rucola-stracchino, stracchino-salumi….. Per la sfoglia la cosa è stata più complicata: troppo cotta, troppo cruda, troppo asciutta, troppo…. Ogni ricetta tipica di una zona ha dei “segreti” che vengono tramandati di generazione in generazione e che difficilmente vengono svelati. Grazie ad alcune amiche romagnole, qualcosa mi è arrivato e alla fine, con grande soddisfazione, sono riuscita ad ottenere una piadina degna di tale nome…..

Ingredienti per 2 piadine:
300 gr di farina 00, 30 gr di strutto, 125 ml di acqua + latte (il latte in quantità inferiore rispetto all’acqua), ½ cucchiaino di lievito, sale grosso pestato.

Procedimento:
Sciogliere il sale nel liquido. In una ciotola versare la farina, il lievito, lo strutto e il liquido con il sale. Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto consistente ma lavorabile. Dividere l’impasto in 3 palle e lasciar riposare per circa mezz’ora, coprendo con un telo.
Stendere l’impasto con il matterello formando dischi sottili (4-5 mm). Far scaldare il testo o una padella antiaderente e cuocere le piadine a fuoco vivace (circa 2 minuti per parte), Durante la cottura punzecchiare con una forchetta e se si formeranno bolle schiacciarle con i rebbi della forchetta.
Far raffreddare le piadine in piedi, appoggiandole a qualcosa. Se si utilizzano piegate inciderle al centro, quando sono ancora calde, e metterle a raffreddare a “mo’ di tetto di una casa”.
Una volta fredde coprirle con un panno. Utilizzare preferibilmente appena fredde farcendo con ciò che più vi piace.

venerdì 15 agosto 2014

ZUCCHINE MARINATE



In questo periodo non è difficile avere in casa delle belle zucchine fresche. Allora perché non utilizzarle crude e prepararle marinate? E’ una ricetta facile che può essere servita come antipasto, ma può diventare anche un ottimo contorno. Si preparano in anticipo e si conservano in frigo fino al momento di servire….


Ingredienti per 4 persone:
4-5 zucchine, 1 limone, foglie di menta, olio extravergine d’oliva, sale.

Procedimento:
Lavare le zucchine, asciugarle e tagliarle a bastoncini abbastanza sottili. In una ciotola preparare la marinata con il succo di un limone, l’olio EVO, qualche foglia di menta e sale. Unire le zucchine e mescolare. Coprire la ciotola con pellicola trasparente e lasciar marinare in frigo per almeno 6 ore (anche 12-24 se volete prepararle in anticipo).
Servire decorando con foglie di menta.

giovedì 14 agosto 2014

CROSTONI DI PANE CON PESTO DI RUCOLA



Questa è una ricetta “rubata” a Sabrina circa un anno fa. L’ho fatta e rifatta perché, essendo appetitosa, può essere usata come antipasto, stuzzichino e, a volte, diventa una vera e propria cena veloce……


Ingredienti per 4 persone:
4 crostoni di pane (oppure 8 fette di pane da bruschetta), 2 pomodori cuore di bue, 1 mazzetto di rucola, 1 mazzetto di menta fresca, 70 gr di mandorle, olio extravergine di oliva, acciughe sott’olio (va bene anche la pasta di acciughe), sale.

Procedimento:
Passare un filo d’olio EVO sul pane e tostarlo.
Preparare il pesto tritando finemente la rucola, la menta e le mandorle con il sale e l’olio EVO. Tagliare i pomodori a fette. Stendere un “generoso” cucchiaio di pesto sul pane, coprire con fette di pomodoro e decorare con pezzetti di acciuga.
Servire subito.

domenica 10 agosto 2014

STROZZAPRETI CON PESTO E POMODORINI (PASTA FREDDA)



In questo periodo in quasi tutti i balconi c’è almeno una pianta di basilico e così si approfitta per fare un po’ di pesto da utilizzare soprattutto con la pasta. Fa finalmente caldo e così ho voluto sperimentare una nuova pasta fredda. Una ricetta semplicissima, che è piaciuta a tutti e che dovrò rifare quanto prima. Ho utilizzato degli strozzapreti ma, ovviamente, potete usare la pasta che preferite purché corta (io la preferisco trafilata a bronzo)….



Ingredienti per 4 persone:
280 gr di strozzapreti, 4 cucchiai di pesto, 2 patate medie, 1 manciata di fagiolini, 10-12 pomodorini ciliegino, pecorino romano, olio extravergine di oliva, sale.

Procedimento:
Tagliare le patate e i fagiolini a pezzetti, farli lessare in acqua bollente salata e lasciarli raffreddare. Nel frattempo cuocere anche la pasta al dente e, dopo averla scolata, lasciarla raffreddare. Aggiungere al pesto un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta. Versare la pasta in un recipiente capiente, unire il pesto, le patate, i fagiolini e i pomodorini tagliati a metà. Amalgamare il tutto unendo abbondante pecorino grattugiato, olio e sale.
Riporre in frigo per almeno un’ora prima di servire.

mercoledì 16 luglio 2014

FUSILLI BUCATI RUCOLA E PEPERONI

Com'è noto non sono una grande consumatrice di pasta, soprattutto per quanto riguarda quella con i classici condimenti. Mi capita, però, di rimanere "estasiata" da nuovi formati da provare con sughi particolari e nuovi. Ieri ho comprato una scatola di "fusilli bucati corti" che, a dire il vero, pensavo di usare per una pasta fredda ma alla fine ho deciso per la ricetta stampata sulla scatola tanto sembrava appetitosa. E lo era davvero, nonostante la sua semplicità......

 

 
 
Ingredienti (per 4 persone):
360 gr. di fusilli bucati corti, un mazzetto di rucola, mezzo peperone giallo, 100 gr. di salsa di pomodoro, 80 gr di mandorle, olio extravergine di oliva, sale.
 
Procedimento:
Scaldare qualche cucchiaio di olio EVO in una padella antiaderente e unire la salsa di pomodoro. Dopo qualche minuto aggiungere il peperone tagliato a cubetti, aggiustare di sale e portare a cottura.
Tritare le mandorle grossolanamente, metterle in una padella antiaderente e farle tostare per un paio di minuti.
Cucinare i fusilli in abbondante acqua bollente salata. Mentre attendete la cottura della pasta, tagliare a julienne la rucola e disporla nei piatti. Scolare la pasta, metterla nella padella con i peperoni e mescolare bene. Versare la pasta sul letto di rucola disposto nei piatti e completare con un cucchiaio di mandorle.
Servire caldo.

mercoledì 25 giugno 2014

IL COURT-BOUILLON

Il court-bouillon è un brodo ristretto utilizzato per bollire pesci e crostacei. E' un liquido a base di acqua, con l'aggiunta di vino o aceto, di varie aromatiche e sale.
 
Il più comune è quello "al vino bianco":
Far sobbollire in una casseruola, per almeno 30 minuti, 3 litri di acqua, un bicchiere di vino bianco secco, una cipolla a fette, una carota, una costa di sedano, prezzemolo, 1 foglia di alloro, pepe e sale.
Filtrare il liquido e far raffreddare.
Mettere il pesce sulla pesciera, coprirlo a filo con il brodetto e cuocere a fuoco basso secondo i tempi richiesti dal tipo di pesce. Se deve essere servito freddo si lascia raffreddare nel court-bouillon, considerando un tempo di cottura più breve del previsto. I pesci di acqua dolce e i tranci devono, invece, essere cotti nel liquido bollente.


"Al vino rosso":
Si procede come per il precedente sostituendo il vino bianco con del vino rosso secco. Questo brodetto si adatta alla cottura di trote, pesce persico e anguille.


"All'aceto":
E' adatto per salmone e trote salmonate bolliti. Si procede come per il primo sostituendo il vino bianco con 100 gr di aceto bianco di vino.








martedì 10 giugno 2014

STINCO DI MAIALE AL FORNO

Visto che non fa ancora molto caldo ho preparato lo stinco di maiale al forno. Un secondo piatto dal gusto deciso che richiede una certa attenzione nella cottura. Le carni dello stinco, infatti, se cotte troppo poco risultano dure, se cotte troppo risultano secche. Con questa ricetta e i tempi che vi indicherò lo stinco risulterà morbido e ben cotto. Purtroppo del piatto non è rimasta nemmeno la foto......
Ingredienti per 4 persone:
2 stinchi di maiale, 1 carota, 1 gambo di sedano, rosmarino, 1/2 bicchiere di vino bianco, 1/2 bicchiere di brodo (in alternativa 1/2 bicchiere d'acqua e un po' di dado. Io generalmente uso del dado preparato in casa), olio extravergine d'oliva, sale.

Procedimento:
Disporre gli stinchi in una teglia con l'olio e infornare a 230° per 20 minuti, rigirandoli dopo i primi 10. Unire le verdure a pezzetti, il rosmarino e il sale. Bagnare con il vino e il brodo e infornare nuovamente portando la temperatura a 200° e coprendo la teglia con carta forno. Continuare la cottura per 2 ore, girando gli stinchi di tanto in tanto. Nell'ultima mezz'ora levare la carta forno e rigirarli in modo da ottenere una doratura uniforme.
Servire immediatamente con un po' di fondo di cottura.

giovedì 5 giugno 2014

LASAGNE ALLE VERDURE

Le lasagne alle verdure sono un primo piatto squisito. Si possono fare utilizzando tutte le verdure che abbiamo in frigo quindi, a volte, possono funzionare anche da "svuotafrigo". Si adattano ad ogni stagione proprio perché possiamo utilizzare di volta in volta quello che il periodo ci offre, consumando la lasagna calda d'inverno ma anche tiepida d'estate. A me piace anche conservarne qualche porzione in congelatore per le emergenze......
 
 
Ingredienti:
per la sfoglia: 350 gr di farina e 3 uova
 
per la besciamella: 500 ml di latte, 50 gr di burro, 40 gr di farina 00, noce moscata, sale
 
per il ripieno di verdura: 1/2 cipolla, 1 zucchina, 1 carota, 1 peperone, 1 patata, fagiolini, qualche pomodorino, 1 melanzana, sale e olio extravergine d'oliva (la patata e il peperone secondo me non devono mai mancare)
 
parmigiano grattugiato.
 
 
Procedimento:
Preparare la pasta e tirare la sfoglia formando dei rettangoli della misura della vostra teglia.
 
In una padella far soffriggere nell'olio la cipolla tagliata finemente. Unire le verdure tagliate a dadini, aggiungendo per ultimi i pomodorini e il sale. Cuocere per circa 25 minuti ossia fino a quando le verdure si saranno ammorbidite, mettendo se necessario un po' d'acqua.
 
Preparare la besciamella: stemperare la farina nel latte. Mettere sul fuoco e, continuando a mescolare, unire il burro, la noce moscata e il sale. Lasciare sul fuoco finché raggiunge l'ebollizione.
 
Lessare per circa 4 minuti i rettangoli di pasta e metterli ad asciugare su un canovaccio (volendo potete usare della pasta pronta. In questo caso potete saltare questo passaggio).
 
Mettere uno strato di besciamella sul fondo di una pirofila, adagiare il primo strato di pasta, ricoprire con la besciamella, unire le verdure e spolverare di parmigiano. Continuare alternando gli strati fino ad esaurire gli ingredienti (generalmente 4-5 strati).
 
Infornare a 220° per circa 30 minuti.
 
 
 
 



 

martedì 27 maggio 2014

CALAMARATA ASPARAGI E GAMBERONI

Quello che vi presento è un primo piatto bello da vedere e saporito, che si adatta perfettamente anche a una cena elegante a base di pesce. Ho utilizzato come pasta la "calamarata", un formato che ricorda molto i calamari che utilizzeremo per il condimento. La pasta che preferisco è quella trafilata a bronzo perché risulta più ruvida e quindi raccoglie meglio il condimento....

Ingredienti:
320 gr di calamarata, 400 gr di calamari freschi, 8 gamberoni, 1 mazzetto di asparagi verdi, prezzemolo tritato, 1 cipolla piccola, vino bianco secco, olio extravergine d'oliva, sale.

Procedimento:
Pulire e lavare accuratamente i calamari. Tagliarli ad anelli alti circa 2 cm (si dovrebbero usare solo le sacche, io uso anche i tentacoli). Pulire gli asparagi e pelare il gambo con un pelapatate (volendo potete usare asparagi surgelati. Io ne tengo sempre una busta in congelatore).
Nel frattempo portare a bollore abbondante acqua salata e calare la pasta.
In una pentola antiaderente preparare il sugo facendo saltare i calamari con la cipolla e poco olio. Aggiungere gli asparagi dopo averli tagliati sottilmente in trasversale. Sfumare con il vino bianco, spolverare di prezzemolo e salare. Unire, infine, i gamberoni e cuocere ancora per pochi minuti.
Scolare la pasta e versarla nel sugo lasciandola insaporire a fiamma bassa per qualche minuto.
Impiattare e servire disponendo sul piatto 2 gamberoni per persona.

lunedì 26 maggio 2014

INSALATA DI SEPPIA SEDANO E PEPERONE

Quello che vi propongo è un piatto molto leggero e fresco. Ottimo da consumare d'estate come antipasto o come secondo piatto.....
 
 
 
 
Ingredienti per 4 persone:
una seppia (preferibilmente atlantica) da 1,2 Kg, 1 peperone, 1 cespo di sedano, 1 carota, 1 cipolla piccola, 2 cucchiai di vino bianco, limone, olio extravergine d'oliva, sale.
 
 
Procedimento:
Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua, la cipolla, il sedano, la carota, il vino e portare a bollore. Aggiungere la seppia, il sale e cuocere per circa 40 minuti da quando l'acqua riprende il bollore (io ho usato la pentola a pressione e ho calcolato 30 minuti dal sibilo). Estrarre la seppia dalla pentola e, dopo averla fatta raffreddare tagliarla a tocchetti.
Tagliare il sedano e il peperone a pezzetti e metterli in una insalatiera. Aggiungere la seppia e condire con sale, limone, olio EVO e mescolare.
 
 
 


venerdì 23 maggio 2014

SGOMBRO AL FORNO

Devo essere onesta, fino a poco tempo fa non avevo mai comprato sgombro e l'unico che avevo assaggiato era quello in scatola.... Un amico pescatore però, un giorno, mi ha convinta a preparare una pasta allo sgombro e devo dire che ne sono rimasta soddisfatta. Ha una carne gustosa, si presta a tantissime preparazioni, si trova in tutte le pescherie, è veloce da preparare, è economico e sembra sia anche salutare. Ieri ho provato questa cottura al forno e ne è uscito un gusto delicatissimo. Da rifare quanto prima.......
 
 
Ingredienti per 4 persone:
8 filetti di sgombro (in alternativa 4 sgombri, ai quali leverete pinne, branchie e interiora), pangrattato, 1 cipolla piccola, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 mazzetto di menta, 2 cucchiai di aceto bianco, olio extravergine di oliva, sale.
 
Procedimento:
Lavare gli sgombri e lasciarli scolare. Passarli nel pangrattato. Ungere una pirofila con l'olio e preparare un "letto" di cipolla tagliata a velo sul quale adagerete i filetti di sgombro. Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti, girando i filetti a metà cottura. Spolverare gli sgombri con un trito di prezzemolo e menta, bagnare con l'aceto, salare e proseguire la cottura per altri 5 minuti.
Servire subito.
 
 
 

lunedì 19 maggio 2014

LIEBSTER AWARD

Sono stata nominata! Qualche giorno fa Vera Kluzer di La Pasta Risottata ha assegnato a Cioccolato al Peperoncino il Liebster Award. Ringrazio tantissimo Vera per aver pensato a me e al mio blog di cucina.


Per chi non lo sapesse, il Liebster Award è nato in Germania ed è un riconoscimento che si scambia tra blogger con lo scopo di diffondere e far conoscere i blog che si stimano e per i quali si ha una particolare simpatia.
Lo considero come un "gioco" divertente, una staffetta, e spero lo sia anche per coloro che nominerò.


Le regole?

Chi riceve il premio deve:

1) Ringraziare chi l'ha premiato e linkare il suo blog in un apposito post;
2) Copiare e linkare l'immagine di Liebster Award nel post;
3) Rispondere alle 10 domande di chi l'ha nominato (Vera non mi ha fatto domande ma mi ha chiesto di raccontare 10 cose di me......);
4) Scegliere altri 10 blog meritevoli, preferibilmente con meno di 200 followers;
5) Comunicare ai blogger la nomina;
6) Porre 10 domande ai/alle blogger scelti/e;
7) Se ancora non lo sei, diventare follower di chi ti ha nominato.


10 risposte o 10 cose su di me:

- Mi chiamo Michela
- Vivo a Valdobbiadene in provincia di Treviso;
- Mi piace cucinare e i grandi lievitati sono la mia passione;
- Mi rilasso impastando e nella mia dispensa non devono mai mancare chilogrammi di farina;
- Non so resistere al cioccolato fondente;
- Il mio dolce preferito è il tiramisù;
- Mi piace il mare;
- Amo gli animali in generale ma ho un debole per i cani, soprattutto per il whippet.
- Mi piace leggere;
- Il mio sogno nel cassetto (diciamo anche il mio sogno irrealizzabile)? Fare il giro del mondo in camper.


Ora posso nominare anch'io 10 blog:

Già vi anticipo che non ho scelto in base ai followers. Ho preferito scegliere tra i blog che leggo di più, quelli che considero meritevoli e per i quali ho una simpatia particolare.

- Rosemarie & Thyme
- Ammodomio
- Dolcisognare
- Chiarapassion
- L'eleganza del polpo
- Les Madeleines di Proust
- L'ingrediente perduto
- Una streghetta in cucina
- Morti di fame
- Mariella Cooking


Le 10 domande:

Non vi farò le 10 domande, vi lascio libere/i di raccontare qualcosa di voi in 10 punti.


Per me è stato divertente partecipare, spero lo sia anche per i miei nominati (Che ovviamente sono liberi di decidere se continuare o meno il gioco).


Ed ora tocca a voi, vi passo il "testimone"!


















venerdì 9 maggio 2014

SOGLIOLA ALLA MUGNAIA

La sogliola alla mugnaia è un classico secondo piatto a base di pesce. E' una ricetta semplice da realizzare, ma di grande gusto, che prevede l'infarinatura e la cottura con il burro. Con lo stesso metodo si possono cuocere anche altri tipi di pesce tipo il branzino e la trota. E' un piatto adatto anche ai bambini, infatti a me ricorda i sapori dell'infanzia quando, questo, era l'unico modo per farmi mangiare il pesce...





Ingredienti (per 4 persone):
4 sogliole, 50 gr di burro, farina 00, prezzemolo, limone e sale.

Procedimento:
Pulire le sogliole (io lo faccio fare al pescivendolo). Levare la pelle: con il coltello fare un taglio sopra la coda e levare la pelle tirando in direzione della testa. Sciacquarle e sgocciolarle bene.
In una padella far sciogliere il burro a fuoco basso. Passare le sogliole nella farina, adagiarle nella padella e far cuocere finchè risultano ben dorate su ogni lato. Salare. Quando saranno pronte cospargere di prezzemolo tritato e irrorare con il succo di limone. Servire immediatamente.
 

sabato 19 aprile 2014

BUONA PASQUA!!!!!

Sarete sicuramente tutti impegnati ad organizzare la giornata di domani. Approfitto per augurare a tutti voi e alle vostre famiglie

Buona Pasqua!!!




Ovviamente per le colombe che vedete ho utilizzato le ricette postate nel blog....

martedì 15 aprile 2014

CONIGLIO IN SALSA

Quella che vi propongo è una ricetta di famiglia e, per essere più chiari, diciamo che è una ricetta della bisnonna che l'ha trasmessa alla nonna, che l'ha trasmessa alla mamma e che alla fine io ho imparato. E' perfetta per il coniglio, però è ottima anche con la lepre. Per consumarla diciamo che è essenziale una bella polenta, preferibilmente bianca.........

Ingredienti:
un coniglio, il fegato del coniglio, 1 fetta di fegato di vitello, 7-8 biscotti secchi, 1 fetta di lardo, 1 cipolla, 1 limone, prezzemolo, 2 chiodi di garofano, poca cannella, 2 bicchieri di aceto, 1/2 litro di vino bianco, olio, sale.
Procedimento:
Tritare il lardo con la cipolla e il prezzemolo. Dividere il trito a metà. Mettere la prima metà in una pentola capiente e unire il coniglio tagliato a pezzi;


in una pentola più piccola mettere la seconda metà di trito, al quale avrete unito i biscotti e il fegato ben tritati. Aggiungere olio in entrambe le pentole e iniziare la cottura, scuotendo la pentola con il coniglio e mescolando l'altra continuamente. Nella pentola più piccola versare i 2 bicchieri di aceto e, quando la salsa sarà ben stemperata, unire il vino, i chiodi di garofano, la cannella, il limone tagliato a metà e il sale.


Far cuocere circa un quarto d'ora. Versare ora la salsa sul coniglio e continuare la cottura per più di un'ora, affinché il coniglio si frantumi e l'alcool del vino evapori.

Servire caldo accompagnato da polenta.

Io trovo che questa salsa sia ancora più gustosa consumata il giorno dopo. Generalmente approfitto per farne una buona quantità e congelarne una parte.

sabato 12 aprile 2014

COLOMBA (con lievito di birra/2)

La ricetta base di questa colomba utilizza il lievito madre, è stata però modificata per permettere l'uso del lievito di birra. La lavorazione risulta molto più veloce e il risultato finale è ottimo. La sola differenza è che la colomba con il lievito madre si conserva più a lungo mentre questa va consumata entro 3-4 giorni massimo una settimana.....


Ingredienti (per una colomba da 750 gr e una da 500 gr circa):
per la colomba: 500 gr di farina panettone W380 (o 375 gr di farina manitoba + 125 gr di farina 00), 130 gr di zucchero, 130 gr di burro, 125 ml di latte, 120 ml di acqua, 4 tuorli, 125 gr di scorze di arancia candita (o 125 gr di gocce di cioccolato, messe precedentemente in congelatore almeno un paio d'ore prima), 1 gr di lievito di birra disidratato (o 5 gr di lievito fresco), 5 gr di miele, i semi di 1/2 bacca di vaniglia, 4 gr di sale.
per la glassa: 30 gr di mandorle, 75 gr di zucchero, un albume
inoltre: 20-25 mandorle, zucchero a granella, zucchero a velo, stampi per colomba

Procedimento:
Poolish: Fare il poolish con 1 gr di lievito disidratato, 125 ml di latte e 125 gr di farina (o manitoba). Lasciar lievitare per 8-12 ore.

Primo impasto: Stemperare il poolish in 95 ml di acqua tiepida. Aggiungere 65 gr di zucchero, 2 tuorli e impastare per 5 minuti. Unire 250 gr di farina (o manitoba) e lavorare l'impasto finché diventa asciutto ed elastico. Unire 70 gr di burro a temperatura ambiente e continuare ad impastare fino ad ottenere, nuovamente, un impasto bello asciutto. Coprire l'impasto con carta pellicola e farlo lievitare fino a quando avrà triplicato il suo volume (circa 6 ore in forno con la luce accesa).

Secondo impasto: Mettere nell'impastatrice il primo impasto, aggiungere 5 gr di miele, 65 gr di zucchero, 25 ml di acqua tiepida, 2 tuorli e cominciare a lavorare. Unire 125 gr di farina (o 00) e continuare ad impastare finché l'impasto risulta asciutto ed elastico. Unire 4 gr di sale, i semi di mezza bacca di vaniglia, 65 gr di burro ammorbidito e lavorare finchè si sarà assorbito il burro. Aggiungere i canditi (o le gocce di cioccolato) e lavorare finchè si saranno distribuiti.
Mettere l'impasto sulla spianatoia e dividerlo in 3 parti: una più grande per il corpo e 2 più piccole e uguali per le ali.


Arrotolare ogni pezzo su se stesso, partendo da un angolo. Per quanto riguarda il corpo ricordarsi di tenere la parte centrale un po' più grossa per fare la pancia della colomba.


Disporre i 3 pezzi nello stampo.


Lasciar lievitare finchè avrà raggiunto il bordo dello stampo (circa 3 ore. Io l'ho messa in forno con la luce accesa).

Nel frattempo preparare la glassa: tritare finemente le mandorle con lo zucchero. Unire l'albume e montare fino ad ottenere una crema. Spalmare delicatamente la glassa su tutta la colomba (evitare di mettere troppa glassa al centro perchè con il troppo peso la colomba tenderebbe a sgonfiare). Aggiungere le mandorle sulla superficie, cospargere di zucchero in granella e spolverare di zucchero a velo.
Scaldare il forno a 180° e infornare per 50 minuti. (Se la colomba, verso la fine della cottura, dovesse prendere troppo colore coprire con carta forno). A fine cottura appendere la colomba capovolta, fino a completo raffreddamento, infilando sul fondo due spiedini o 2 ferri da calza.

Ovviamente si può cambiare la pezzatura facendo, magari, una colomba da 1 kg. Per calcolare quanto impasto mettere nello stampo basta considerare un 10% (max) in più rispetto alla capacità dello stampo.

Se per la cottura utilizzate la funzione "3D" o "funzione pasticceria", per una colomba da 1 Kg i tempi e le temperature sono i seguenti: 10 minuti a 150°, 30 minuti a 160° e 10 minuti a 170°.


 

venerdì 28 marzo 2014

POLPETTONE IN CROSTA CON CARCIOFI

Il polpettone in crosta è un secondo piatto che ho visto fare a "La Prova del Cuoco" qualche tempo fa (Forse sarebbe più corretto dire che di due ricette, viste in TV, ne ho fatta una a modo mio). L'ho fatto, rifatto e ogni volta è stato un successo. Il ripieno è a base di carciofi ma, volendo, si può variare adattandolo alla stagione.....



Ingredienti:
600 gr di macinato misto, 1 mozzarella, 6 carciofi, 100 gr di prosciutto cotto a fette, 1 rotolo di pasta sfoglia, 50 gr di parmigiano, 1 uovo, noce moscata, cipolla, sale, pepe.


Procedimento:
Pulire i carciofi, tagliarli a spicchi e cuocerli alla romana o come preferiamo. Impastare la carne macinata con l'uovo intero. Aggiungere il parmigiano, la noce moscata, la cipolla tritata, sale e amalgamare tutto. Stendere l'impasto su un foglio di carta forno bagnata e strizzata. Adagiare sopra le fette di prosciutto cotto e i carciofi.



Aggiungere ora la mozzarella a fette e spolverare con il parmigiano




Con l'aiuto della carta arrotolare il polpettone




Stendere la pasta sfoglia su una teglia rivestita di carta forno, mettere al centro il polpettone e avvolgerlo con la sfoglia sigillando bene le estremità. Con un coppapasta fare dei "camini" in superficie per permettere al vapore di uscire (purtroppo a volte esce anche un po' di ripieno....)





Infornare a 180° per 40 minuti (a questo punto, volendo, potete spennellare il polpettone con un tuorlo d'uovo sbattuto. A me il gusto dell'uovo non piace quindi l'ho infornato così). Sfornare e servire caldo.





martedì 25 marzo 2014

FAGOTTINI CON CAVOLO VERZA

Il cavolo verza si può consumare crudo, al forno, in padella, stufato e nelle zuppe (la ribollita!). Il suo gusto è particolarmente forte e per questo non gradito a tutti. Io lo utilizzo per farne dei saporiti fagottini rustici a base di carne macinata.....


Ingredienti (per 4 persone):
350 gr di carne macinata mista, 200 gr di salsiccia, 1 cipolla piccola, 2 cucchiai di parmigiano grattugitato, noce moscata, sale.

12 foglie di verza

4-5 cucchiai di passata di pomodoro, 1/2 cipolla tritata fine, 1/2 bicchiere di vino bianco, olio extravergine di oliva, sale.

spago alimentare
Procedimento:
Sfogliare la verza, lavare le foglie e sbollentarle per 5 minuti (se preferite lo potete fare in pentola a pressione, calcolando 1 minuto dal sibilo). Passarle nell'acqua fredda per fermare la cottura e metterle ad asciugare su un panno.
Amalgamare la carne macinata e la salsiccia con la cipolla tritata, il parmigiano, la noce moscata e il sale. Formare le polpette, dividendo l'impasto in 12 parti, e metterne una in ogni foglia



Chiudere le foglie "a pacchetto" e fermare con dello spago alimentare.




In una padella antiaderente fare un soffritto l'olio e la cipolla, portandola a trasparenza a fuoco basso e aggiungendo anche un po' d'acqua. Unire i fagottini


e rosolare da entrambe le parti. Sfumare con il vino bianco e , una volta evaporato, aggiungere la passata di pomodoro e il sale. Continuare la cottura a fuoco basso per circa 20 minuti, girandoli un paio di volte (delicatamente perchè tendono a rompersi). Servire caldi.


 





domenica 16 marzo 2014

MISURE STAMPI IN CARTA (PIROTTINI)

Capita spesso di avere in casa o di acquistare degli stampi per colomba, panettone o altro e di chiederci se vanno utilizzati per una colomba (o panettone, o...) da 1 kg o da 750 gr. o ......

Stampi per colomba:


- 11 X 15  h. 3,0 cm   100 gr
- 22 X 15  h. 4,5 cm   300 gr
- 26 X 18  h  5,0 cm   500 gr
- 29 X 20  h  5,5 cm   750 gr
- 32 X 22  h. 6,0 cm   1,0 Kg
- 37 X 25  h  6,5 cm   1,5 Kg

Stampi per panettone basso, veneziana, focaccia veneta (fugassa veneta) :


- diametro 15,5    h. 5,5    gr   450
- diametro 17,0    h. 5,5    gr   500
- diametro 18,5    h. 6,0    gr   700
- diametro 20,0    h. 6,5    gr   800
- diametro 21,0    h. 7,0    gr   950
- diametro 22,0    h. 7,0    gr 1000
- diametro 24,0    h. 8,0    gr 1500
- diametro 27,5    h. 8,0    gr 2000


Stampi per panettone:


- diametro   6,0    h.   5,0    gr     80 
- diametro   7,0    h.   5,0    gr     90
- diametro   7,3    h.   6,0    gr   100
- diametro 11,0    h.   8,5    gr   300
- diametro 13,4    h.   9,5    gr   500
- diametro 15,5    h. 10,6    gr   750
- diametro 16,0    h. 10,6    gr   800
- diametro 16,5    h. 13,5    gr   900
- diametro 17,0    h. 11,0    gr   900
- diametro 17,0    h. 12,5    gr 1000
- diametro 18,0    h. 11,5    gr 1000
- diametro 20,5    h. 13,5    gr 1500
- diametro 22,5    h. 15,0    gr 2000











venerdì 28 febbraio 2014

GNOCCHI ALLA PARIGINA

Gnocchi alla parigina. Purtroppo non sono riuscita a fare nemmeno una foto. Sono chiamati gnocchi ma non sono di patate, la base infatti è una pasta choux che si può fare con il latte o con l'acqua (io ho preferito la versione con l'acqua molto più leggera). Per il condimento potete usare una besciamella con abbondante parmigiano, oppure una salsa mornay, ma vi potete sbizzarrire anche con formaggi. Vi consiglio di abbondare con le dosi perchè è praticamente impossibile non fare il bis....

Ingredienti per 3 persone:
per gli gnocchi
200 ml di acqua, 110 gr di farina, 80 gr di burro, 2 uova intere, noce moscata,  parmigiano grattugiato, sale.

per la besciamella: 
400 ml di latte, 40 gr di farina, 40 gr di burro, sale, abbondante parmigiano.
(se preferite usare la salsa mornay dovete aggiungere: 1 tuorlo, 150 ml di panna, 100 gr di gruviera.)

Procedimento:
In una casseruola ampia far bollire l'acqua con il burro. Appena l'acqua bolle versare la farina tutta in una volta e, a fiamma media, mescolare con un cucchiaio di legno cuocendo finchè la pasta si staccherà dalle pareti della pentola. Spegnere il fuoco e lasciar intiepidire. Unire le uova, la noce moscata, il parmigiano, il sale e mescolare fino ad ottenere una pasta omogenea.

Riempire una pentola capiente di acqua, portare a bollore e salare leggermente. 

Mettere l'impasto in una sacca da pasticcere senza bocchetta e spremerlo nell'acqua formando, tagliandolo con un coltello, gnocchi della lunghezza di circa un centimetro. Appena vengono a galla scolarli con una schiumarola e metterli in una pirofila, precedentemente, imburrata. Coprire con la besciamella (o la mornay), mettere in superficie qualche fiocchetto di burro e abbondante parmigiano.

Infornare a forno caldo a 200° per circa 30 minuti, fino a quando la superficie risulterà gratinata.

(Se preferite conservarli potete metterli in congelatore quando è pronta la pirofila e passarli in forno al momento di usarli).

giovedì 27 febbraio 2014

SALSA MORNAY

Si tratta di una variante della besciamella, con l'aggiunta di formaggio, panna e uova. E' adatta per verdure gratinate, crespelle, pesce..

Ingredienti:
400 ml di latte intero, 60 gr di burro, 60 gr di farina, 1 tuorlo, 150 ml di panna, 100 gr di gruviera, sale

Procedimento:
Preparare una besciamella con il latte, il burro, la farina e il sale. Lasciatela intiepidire. Aggiungere, fuori dal fuoco il tuorlo, la panna, il formaggio grattugiato e aggiustare di sale.


mercoledì 19 febbraio 2014

POLENTA PASTICCIATA CON RAGU' DI CARNE

Capita spesso di preparare una polenta abbondante e di avanzarne. Una volta fredda può essere utilizzata per una polenta pasticciata......

Ingredienti:
polenta fredda,  ragù alla bolognese, besciamella con abbondate parmigiano, burro, parmigiano.

Procedimento:
Tagliare la polenta a fettine dello spessore di circa un centimetro. In una pirofila imburrata disporre uno strato di polenta, uno di besciamella e uno di ragù. Continuare alternando gli strati, terminando con uno strato di polenta. Cospargere di fiocchetti di burro e parmigiano grattugiato. Mettere in forno a 180° e lasciar gratinare.











martedì 18 febbraio 2014

RAGU' DI CARNE ALLA BOLOGNESE

Il ragù alla bolognese è un condimento saporito e profumato, del quale esistono diverse versioni. E' composto principalmente da carne tritata, salsa di pomodoro e vino. Non c'è niente di meglio per condire la pasta di qualunque formato, per preparare lasagne, pasta al forno e, perchè no, per una bella polenta pasticciata. La ricetta originale prevede anche l'aggiunta di latte per smorzare il gusto acido del pomodoro, io a volte lo aggiungo altre lo ometto. La ricetta che vi propongo lo prevede......


Ingredienti:
500 gr di macinato di manzo (potete usare anche un misto manzo-maiale. E' comunque fondamentale che la carne non sia troppo magra), 25 gr di burro, 500 gr di passata di pomodoro, 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 2 bicchieri di latte, 2 bicchieri di brodo, noce moscata oppure macis in polvere, olio, sale.
Procedimento:
Lavare e tritare finemente le verdure, tenendo la cipolla separata dalle altre due.  Mettere in una pentola abbastanza alta il burro, l'olio e la cipolla. Far soffriggere quest'ultima lentamente, mescolando di tanto in tanto, finchè si sarà assorbita tutta l'acqua rilasciata. Aggiungere ora il sedano e la carota e farli rosolare con la cipolla.
Alzare la fiamma. Aggiungere la carne in 3-4 volte, sgranandola e attendendo che abbia cambiato colore prima di aggiungere la successiva. Quando la carne sarà rosolata, versare il vino in 3 riprese (si versa in più riprese per non far raffreddare la carne e va fatto lungo le pareti della pentola) e farlo evaporare completamente. A questo punto versare il latte caldo e farlo assorbire completamente. Unire la noce moscata, il sale, la passata di pomodoro e il brodo.
Abbassare la fiamma al minimo e lasciar cuocere il ragù per circa 2 ore, coperto, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.


lunedì 17 febbraio 2014

RAVIOLI CAPRESI

Le ricette dei ravioli o tortelli capresi sono parecchie. Ogni chef, ogni massaia li fa in modo diverso: qualcuno preferisce mettere tutti gli ingredienti fondamentali nel ripieno, altri parte nel ripieno e parte nel sugo. Ho voluto provare una ricetta vista al Sigep di gennaio e devo dire che, pur utilizzando gli ingredienti che avevo a disposizione, il risultato è stato ottimo e quindi ho pensato di proporveli......

Ingredienti per 4 persone:
400 gr di farina 00, 4 uova, 2 mozzarelle di bufala, pesto di basilico senz'aglio, pomodorini confit, zucchero, origano, olio extravergine d'oliva, sale, burro e parmigiano.

Procedimento:
Preparare la sfoglia impastando la farina con le uova e tirando la pasta non troppo sottile. 

Frullare la mozzarella a crema (se dovesse risultare troppo asciutta potete aggiungere un cucchiaio di ricotta di bufala). Disporre i pomodorini su una teglia, salare, dare un giro di olio,  spolverare di zucchero e origano. Mettere la teglia in forno ventilato per circa 2 ore fino a renderlo semidisidratati.

Posizionare sulla sfoglia, per la farcitura, la crema di mozzarella, una goccia di olio evo e un cucchiaino di pesto



continuare con il pomodorino.
(Non avevo a disposizione pomodorini confit, vista la stagione. Li ho quindi sostituiti con dei pomodori secchi alla calabrese, che avevo in casa, facendoli a tocchetti. Il gusto del pomodorino confit però sarebbe perfetto).

Coprire con l'altra sfoglia e, avendo cura di far uscire tutta l'aria premendo attorno, formare i ravioli con un coppapasta (visto il ripieno "sostanzioso" ne ho usato uno di 6 cm di diametro per formare i ravioli e quello immediatamente inferiore, capovolto, per sigillarli).
Dopa averli formati è bene sbianchire i ravioli (se ne fate parecchi è bene farlo mano a mano che sono pronti, per evitare che la pasta si secchi): tenere sul fuoco una pentola d'acqua in ebollizione, versare i ravioli per una decina di secondi e quindi sgocciolarli bene con una schiumarola. Disporli con cura sulla spianatoia per farli asciugare, rigirandoli sotto sopra delicatamente per evitare di romperli.

La sbianchitura permette una cottura omogenea del raviolo e lo sigilla evitando che si rompa in cottura, anche dopo la congelazione. Se li usate immediatamente li potete "asciugare" solo per 15-20 minuti. Se invece li dovete conservare lasciateli asciugare per almeno 2 ore e, poi, saranno pronti per essere conservati in frigo o congelati.


Lessare in abbondante acqua salata fino a quando i ravioli non saliranno a galla (3 minuti circa) e condire con abbondante burro fuso e una spolverata di parmigiano.