domenica 30 dicembre 2012

FOCACCIA CON RADICCHIO DI TREVISO

La focaccia con radicchio di Treviso è una delle tante ricette che preparo con il radicchio. E' facile e veloce da preparare. Basta un po' di pasta da pane, che ovviamente preparo in casa, saltare il radicchio in padella e il gioco è fatto.....



Ingredienti:
400 gr di pasta da pane già lievitata, 4 cespi di radicchio di Treviso tardivo, 100 gr di scaglie di formaggio grana, 2 cucchiai di pangrattato, 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, sale.

Preparazione:
Pulire il radicchio, tagliarlo a striscioline e farlo saltare in padella con un po' d'olio. Foderare con carta forno uno stampo rotondo del diametro di 30 cm e stendere la pasta. Distribuire sulla pasta il radicchio, il grana e il pangrattato. Salare e irrorare con l'olio rimasto. Mettere in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti.

sabato 29 dicembre 2012

LENTICCHIE IN UMIDO

Le lenticchie sono un gustoso contorno consumato, per tradizione, nella notte di San Silvestro insieme al cotechino.....

Ingredienti (per 4 persone):
300 gr di lenticchie (peso a secco), 60 gr di pancetta a cubetti, 1 cipolla piccola, concentrato di pomodoro, salvia, olio extra vergine di oliva, dado o brodo, sale.

Procedimento:
Mettere a bagno le lenticchie, in acqua fredda, per 12 ore.

Volendo si può usare un procedimento rapido: mettere le lenticchie in una pentola con abbondante acqua fredda. Portare ad ebollizione e cuocere per 5 minuti. Scolare immediatamente le lenticchie.

Far dorare la pancetta, in una casseruola, con l'olio. Aggiungere la cipolla tagliata sottile e soffriggere. Unire le lenticchie, coprirle con acqua bollente, un po' di dado, un cucchiaio di concentrato di pomodoro e aggiustare di sale.

In alternativa a acqua e dado (nel mio caso casalingo) potete usare del brodo leggero.

Far cuocere a fuoco basso per circa un'ora e mezza.

Per la cottura delle lenticchie potete usare anche la pentola a pressione. In questo caso, coprirle con acqua fredda e cuocere per circa 21-22 minuti dal sibilo.

sabato 22 dicembre 2012

CALAMARATA CON CALAMARI



La calamarata è un tipo di pasta che, tradizionalmente, va servita con un sugo di calamari tagliati ad anelli, come la pasta.
 
Ingredienti per 4 persone:
380 gr di pasta calamarata, 400 gr di calamari freschi, mezza cipolla, 400 gr di polpa di pomodoro, 1 bicchiere di vino bianco secco, peperoncino, paprica dolce, mezzo bicchierino di brandy, olio extra vergine di oliva, sale.
 
Procedimento:
Lavare accuratamente i calamari e pulirli internamente. Tagliarli a cerchietti alti circa 2 cm (si dovrebbero usare solo le sacche, io metto anche i tentacoli).
In una padella antiaderente, che poi possa contenere anche la pasta, mettere la cipolla affettata fine, 3 cucchiai d'olio, il peperoncino e far rosolare aggiungendo acqua di tanto in tanto. Unire i calamari far rosolare a fuoco vivo e aggiungere il vino. Far sfumare. Unire la polpa di pomodoro e continuare la cottura per 15 minuti. Aggiustare di sale, sfumare con il brandy e portare a cottura il sugo (altri 5 minuti). Spegnere il fuoco e spolverare di paprica.
Nel frattempo cuocere la pasta, scolarla al dente e versarla nel sugo di calamari. Far saltare qualche minuto e servire ben calda.

martedì 18 dicembre 2012

PANDORO SFOGLIATO

Il Pandoro è un dolce classico natalizio. Da un po' di anni lo produco in casa con la ricetta delle Sorelle Simili e questi sono i risultati.......




Ingredienti:

Per il lievitino: 15 gr di lievito di birra (4 gr se disidratato), 60 gr di acqua tiepida, 50 gr di farina di forza, 1 cucchiaio di zucchero, 1 tuorlo
Per il primo impasto: 200 gr di farina di forza, 3 gr di lievito di birra (1 gr se disidratato), 25 gr di zucchero, 30 gr di burro, 2 cucchiaini di acqua, 1 uovo
Per il secondo impasto: 200 gr di farina di forza, 100 gr di zucchero, 2 uova, 1 cucchiaino di sale, i semini di 1 stecca di vaniglia
Per sfogliare: 140 gr di burro a temperatura ambiente

Procedimento:

Lievitino: Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida, unire lo zucchero, il tuorlo e la farina. Battere (io uso la planetaria) finchè sarà ben amalgamato e liscio. Coprire con carta pellicola e far lievitare fino al raddoppio (circa un'ora a una temperatura di 30°. Potete metterlo in forno con la luce accesa).



Primo impasto: Aggiungere al lievitino il lievito di birra sciolto nell'acqua, lo zucchero, la farina e l'uovo, mescolare e lavorare energicamente. Unire il burro e continuare a battere finchè sarà ben amalgamato. Coprire con carta pellicola e fare lievitare fino al raddoppio (circa un'ora nel forno con la luce accesa).



Secondo impasto: Unire al primo impasto le uova, lo zucchero, la farina, il sale, la vaniglia e battere finchè l'impasto sarà ben amalgamato. Coprire con pellicola e fare lievitare fino al raddoppio (circa un'ora e mezza).



Passato questo tempo mettere la ciotola in frigorifero per 30-40 minuti (io preferisco farlo in 2 tempi quindi impasto nel pomeriggio, metto in frigo e riprendo l'impasto il giorno dopo).



Rovesciare la pasta sul tavolo e stenderla con il mattarello fino a formare un quadrato. Distribuire al centro il burro a pezzetti, portare i 4 angoli del quadrato al centro chiudendo il burro,



spianare in un rettangolo e piegare in 3.



Far riposare per 20 minuti in frigo, spianare di nuovo, piegare in 3 e far riposare in frigo. Dare l'ultima piega e far riposare. A questo punto formare una palla facendo ruotare la pasta sul tavolo e mettendo i bordi sotto. Disporre in uno stampo a stella da 750 gr 1 kg (se usate uno stampo antiaderente non serve ungerlo con il burro o, volendo, lo potete fare lievemente).



Coprire lo stampo con pellicola e far lievitare finchè la cupola uscirà dal bordo. Cuocere in forno a 170° per 15 minuti, poi abbassare a 160° e continuare la cottura per 10 minuti (15 25 minuti nel mio forno. A metà cottura, se necessario, coprire con carta forno). Sformare prima possibile. Una volta raffreddato cospargere con zucchero vanigliato.


Preparazione dello stampo: prendete un pezzo quadrato di stagnola di circa 20 cm. Capovolgete lo stampo  e appoggiate la stagnola sul fondo facendola aderire perchè prenda la forma. Levatela delicatamente perchè non perda la forma, girate nuovamente lo stampo e inserite sul fondo la stagnola. Con un pennello e del burro morbido imburrate la stagnola e leggermente lo stampo, in particolar modo le pieghe.




domenica 16 dicembre 2012

MERINGHE

Avevo una buona quantità di albumi avanzati dalla preparazione del panettone e li ho utilizzati per preparare delle meringhe........

 
 
Ingredienti:
albumi, zucchero semolato, 1 goccia di aceto, 1 presa di sale, vanillina (facoltativa).
 
Procedimento:
Pesare gli albumi, versarli in una ciotola e montarli per 5 minuti con il minipimer, alla massima velocità, tenendo la ciotola immersa in acqua calda (non bollente!).
Levare la ciotola dall'acqua e unire lo zucchero in quantità doppia rispetto al peso degli albumi, il sale, l'aceto e volendo la vanillina. Continuare a montare fino ad ottenere una meringa solida e lucida.
Utilizzando un cucchiaio bagnato nell'acqua o una sacca da pasticcere formare le meringhe e posizionarle in una teglia coperta con carta forno.
Infornare le meringhe a 100° in forno ventilato per 2 ore e 30 minuti.
 
 
 
 

venerdì 14 dicembre 2012

BRASATO AL VINO ROSSO

E' il momento giusto, visto il freddo di questi giorni, per consumare un buon brasato magari con un cremosissimo purè o una bella polenta. Complici un bel pezzo di scapino e una buona bottiglia di Cabernet Franc ne è uscita una delizia. Ecco la ricetta:
Ingredienti:
1 kg di scapino (o altra parte di manzo adatta), 1 bottiglia di Cabernet Franc (o altro vino rosso corposo ma non eccessivamente invecchiato), 1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano, rosmarino, salvia, 1 chiodo di garofano, 1 pezzetto di cannella, farina, brodo, olio e sale.
Procedimento:
Mettere in una ciotola il pezzo di carne e, per renderlo più morbido, farlo marinare per una notte nel vino al quale avrete unito le verdure e gli aromi tritati.
Prendere il pezzo di carne dalla ciotola della marinatura, infarinarlo e adagiarlo in una pentola dal bordo alto avendo prima fatto scaldare l'olio. Far rosolare la carne per qualche minuto quindi aggiungere il liquido della marinatura e portare a bollore. Unire mezzo litro di brodo, aggiustare di sale e portare a cottura la carne abbassando la fiamma (circa 2 ore e mezza).
Io ho usato la pentola a pressione quindi dopo aver aggiustato di sale ho incoperchiato e ho calcolato un'ora dal sibilo.
Togliere la carne dalla pentola e affettarla. Passare il fondo di cottura con il minipimer, unire la carne e rimettere sul fuoco per circa 45 minuti.
Con la pentola a pressione bastano 30 minuti.
Servire ben caldo con purè o polenta.

domenica 9 dicembre 2012

ANGELICA

La ricetta è quella della Sorelle Simili, è un dolce facile da fare che vale la pena di provare......



Ingredienti:

Lievitino: 135 gr di farina di forza, 13 gr di lievito di birra ( o 3,5 gr di lievito disidratato), 75 gr di acqua

Impasto: 400 gr di farina di forza, 75 gr di zucchero, 120 gr di latte tiepido, 3 tuorli d'uovo, 1 cucchiaino di sale, 120 gr di burro, 75 gr di uvetta sultanina, 75 gr di scorza d'arancio candita

(le mie varianti: 2 tuorli d'uovo anzichè 3, 90 gr di burro anzichè 120, 50 gr di gocce di cioccolato anzichè l'uvetta e 50 gr di scorza d'arancio)

Per la glassa velante: 4 cucchiai di zucchero a velo, 1 chiara d'uovo


Procedimento:

Preparare il lievitino amalgamando tutti gli ingredienti e lasciar lievitare per 30 minuti.

Mettere la farina in una ciotola, fare la fontana e mettere al centro il latte tiepido, i tuorli, lo zucchero e il sale e amalgamare. Unire il burro e battere l'impasto fino a quando si staccherà dalla ciotola (ho usato la planetaria). Unire il lievitino e battere finchè i due impasti saranno ben amalgamati. Coprire la ciotola con la carta pellicola e far lievitare fino al raddoppio (circa un'ora). Rovesciare l'impasto sul tavolo infarinato e stendere formando un rettangolo di 2-3 mm di spessore, senza lavorarlo. Pennellare con il burro fuso e cospargere di uva sultanina, ammollata e asciugata, e di scorze di arancia candita (la mia con gocce di cioccolato e scorze di arancia candita).
Arrotolare il lato più lungo. Tagliare il rotolo a metà per il lungo con un coltello affilato e infarinato. Separare i due pezzi, girarli e formare una treccia facendo in modo che la parte tagliata rimanga il più possibile all'esterno. Mettere su una teglia da forno, coperta con carta forno, e chiudere a ciambella.
Pennellare con il burro fuso e far lievitare quasi fino al raddoppio (circa 30-40 minuti). Cuocere in forno a 200° per 20-25 minuti.
Nel frattempo diluire i 4 cucchiai di zucchero a velo con la chiara d'uovo fino ad ottenere una glassa semi densa. Appena l'angelica esce dal forno pennellare con la glassa e lasciar asciugare. Volendo si può mettere ad asciugare in forno per 30 secondi.

La mia non è stata coperta con la glassa ma ho preferito cospargerla di zucchero a velo.







ZUPPA DI RADICCHIO TREVIGIANO

Ingredienti per 4 persone:
5 cespi di radicchio trevigiano tardivo, mezza cipolla, 40 gr di burro, 50 gr. di farina 00, 1,5 litri di brodo, formaggio grattugiato, 4 fette di pane casereccio, sale.

Preparazione:
In una pentola scaldare il burro e far appassire la cipolla, tagliata sottilissima, per 5 minuti. Unire il radicchio lavato e tagliato a pezzetti, la farina e il sale. Mescolare, unire il brodo (io uso acqua con il mio dado vegetale) e portare ad ebollizione. Abbassare la fiamma e lasciar sobbollire per un'ora (20 minuti con la pentola a pressione).

Disporre sul fondo di 4 cocotte le fette di pane, che avrete precedentemente tostato, spolverizzarle con il formaggio e versare la zuppa. Far gratinare in forno a 200°.

domenica 25 novembre 2012

FUGASSA VENETA O FOCACCIA VENETA

Da un po' cercavo la ricetta giusta per la fugassa veneta, quella soffice e profumata. Dopo vari esperimenti con ricette diverse ecco il risultato (come sempre le mie foto, purtroppo, non rendono giustizia...):



Ingredienti per uno stampo da 750 gr (mis. 18 x 6 h.):

Per la focaccia: 500 gr di farina per focaccia (io ho usato metà 00 e metà manitoba), 60 ml di latte tiepido, 3 uova, 3 gr di lievito disidratato, 100 gr di burro, 160 gr di zucchero, 1 bustina di vanillina, 15 ml di aroma spumadoro (si trova facilmente nei supermercati eventualmente sostituire con aroma arancia e limone o con scorza di arancia e limone), 1 cucchiaino di sale, zucchero in granella, qualche mandorla.
Per la glassa: 35 gr di mandorle pelate e tritate, 65 gr di zucchero, 25 gr di albume.

Preparazione:

Generalmente impasto nel pomeriggio e inforno il giorno dopo per assicurare le 12 ore di lievitazione.

Lievitino: Preparare un lievitino sciogliendo il lievito nel latte con 20 gr di zucchero e 100 gr di farina. Coprire la ciotola con carta pellicola e far lievitare per circa un'ora in luogo caldo (deve raddoppiare).

Per impastare è preferibile usare una planetaria.

Primo impasto: Unire al lievitino 200 gr di farina, 2 uova e 80 gr di zucchero. Impastare. Unire 50 gr di burro a temperatura ambiente e continuare ad impastare (deve incordare bene quindi la lavorazione può durare anche mezz'ora). Coprire con pellicola e fare lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore).

Secondo impasto: Unire 200 gr di farina, 1 uovo, 50 gr di zucchero, la vanillina e l'aroma spumadoro. Impastare per circa un'ora finchè l'impasto si stacca dalla ciotola e forma un blocco unico. Coprire con carta pellicola e far lievitare fino al mattino dopo (circa 12 ore).

Sgonfiare l'impasto, formare una palla e metterla nello stampo (è preferibile sistemarlo già sulla placca per evitare poi di creare problemi alla lievitazione spostandolo). Quando l'impasto sarà arrivato al bordo dello stampo fare un tagli a croce e mettere sotto le 4 punte, alzandole delicatamente e poi richiudendole, qualche fiocco di burro. Coprire con la glassa (ottenuta battendo con un cucchiaio l'albume con lo zucchero e le mandorle), mettere qua e là le mandorle e cospargere con la granella.
Infornare a 200° per i primi 15 minuti abbassando poi a 180° per i rimanenti 40 minuti.

Aprire il forno e lasciar intiepidire prima di sfornare perchè altrimenti potrebbe abbassarsi.




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lunedì 12 novembre 2012

PENNETTE AL RADICCHIO DI TREVISO E PUZZONE DI MOENA



Il puzzone di Moena è un formaggio da tavola tipico di Moena e si chiama così per il suo odore caratteristico ..... ossia per la sua "puzza". Ottimo per i primi piatti, per la fonduta.....

Ingredienti per 4 persone:

340 gr di pennette, 4 cespi di radicchio di Treviso tardivo, 125 gr di puzzone di Moena, 1/4 di cipolla, 50 gr di pancetta, vino rosso (io ho usato Cabernet Franc), 50 gr di pancetta a cubetti, olio, sale e parmigiano.

Preparazione:

Far rosalare la pancetta in una padella antiaderente, con la cipolla e l'olio. Quando la cipolla sarà trasparente unire il radicchio tagliato a pezzetti, spruzzare con il vino rosso e lasciare evaporare. Salare e continuare la cottura per 10 minuti a fuoco basso. Cuocere la pasta e una volta pronta farla saltare con il radicchio e il puzzone. Amalgamare bene finchè il formaggio si sarà sciolto  e servire con parmigiano.



mercoledì 7 novembre 2012

STRUDEL SALATO

Lo strudel salato mi piace perchè ogni volta è una novità, non ha mai lo stesso sapore. Per farcirlo uso infatti tutto quello che ho a disposizione in frigo, magari qualcosa che avanza, qualcosa che sembra interminabile ......

Ingredienti:

per la pasta: 250 gr di farina 00, 50 gr di burro, sale e acqua q.b.

per il ripieno: 1/2 cipolla, 1 carota, 1 zucchina, sedano, 1/2 peperone, spinaci, 1 patata, 1 manciata di fagiolini, 1 pomodoro (o qualche cucchiaiata di passata), formaggio, prosciutto, olio, sale.

Procedimento:

Far saltare tutte le verdure, tagliate a cubetti, in padella con l'olio e il sale. Far raffreddare.

Impastare la farina con il burro, il sale e l'acqua. Si dovrà ottenere una pasta morbida ma lavorabile. Avvolgere la pasta ottenuta in carta pellicola e mettete in frigo per 30 minuti. Mettere la pasta su un telo infarinato e stenderla sottilissima con il mattarello, ottenendo un rettangolo. Distribuire sulla pasta le verdute, il prosciutto e il formaggio o cubetti (io questa sera avevo mozzarella e caciotta). Utilizzando il telo avvolgere la pasta e formare lo strudel, chiudendo bene i bordi. Farlo scivolare sulla placca coperta con carta forno, pennellare con un po' di burro e infornare in forno preriscaldato a 180° per un'ora.

lunedì 5 novembre 2012

DADO VEGETALE

Da un po' di tempo preparo questo dado vegetale ottenuto seguendo una ricetta trovata in rete che ho, come sempre, modificato seguendo il mio gusto. Pur conservandolo in congelatore preferisco non produrne grandi quantità perchè mi piace, di stagione in stagione, aggiungere o sostituire qualche verdura.......

Ingredienti:

150 gr di sale grosso, 200 gr di carote, 100 gr di sedano, 1 cipolla, 3 foglie di salvia, 1 rametto di rosmarino, 1 mazzetto di prezzemolo

Procedimento:

Ricoprire il fondo di una padella antiaderente con il sale grosso e disporre sopra le verdure tagliate a pezzi non troppo piccoli e gli aromi tritati. Mettere il coperchio e far cuocere per un'ora a fuoco bassissimo. Quando le verdure saranno cotte frullare con tutto il liquido rilasciato e mettere in un recipiente adatto al congelatore.

Un cucchiaino di questo dado corrisponde più o meno ad un dado industriale.

A questo punto potrebbe essere anche trasformato in dado granulare mettendolo in forno a 160° dopo averlo versato in una teglia. Si lascia asgiugare rompendo mano a mano la crosta che si forma in superficie e mescolando perchè non bruci. Una volta pronto si fa raffreddare e si frulla per polverizzarlo.

 






domenica 4 novembre 2012

MEZZE PENNE ALLA VODKA



Le ho viste fare in TV e avevo un sacco di dubbi sul sapore della vodka in un primo piatto e invece sono da provare.
Come al solito ho messo mano a modo mio agli ingredienti......

Ingredienti per 4 persone:

Mezze penne rigate, 50 gr di pancetta dolce a cubetti, 1/4 di cipolla, 200 gr di passata di pomodoro, 3 cucchiai di panna, un bicchierino abbondante di vodka, olio, sale.

Procedimento:

Cuocere la pasta. In una padella antiaderente mettere un po' d'olio e cipolla tritata. Aggiungere la pancetta a cubetti e far rosolare. Unire il pomodo, il sale e portare a cottura. Versare la vodka e far sfumare 2 minuti. Spegnere il fuoco e unire la panna. Nel frattempo scolare la pasta e versarla nella padella, amalgamare e far insaporire. Servire.






 


venerdì 2 novembre 2012

CARDO GOBBO IN BESCIAMELLA

Ecco il cardo gobbo acquistato oggi. Sono quasi 4 Kg. di cardo......



Ingredienti:

1 cardo, 50 gr. di burro (circa), 50 gr. di formaggio grattugiato, 50 gr. di farina, 1/2 litro di latte, un limone, sale.

Preparazione:

Mondare i cardi privandoli dei filamenti e della pellicola esterna; tagliarli a pezzettoni lunghi 7-8 cm e tenerli a bagno in abbondante acqua acidulata con succo di limone.

Far bollire abbondante acqua e tuffare i pezzettoni di cardo per un paio di minuti. Scolarli e passarli sotto il getto dell'acqua fredda (così manterranno il loro colore).

Io uso la pentola a pressione: quando l'acqua bolle butto i pezzettoni, al sibilo la spengo, la faccio raffreddare e scolo immediatamente i cardi. A questo punto i cardi, una volta raffreddati, possono essere anche congelati. Al momento del loro utilizzo andranno scongelati e non usati direttamente perchè mantengono parecchia acqua.

Preparare la besciamella in una pentola abbastanza grande da contenere anche i cardi:  mettere a fondere 50 grammi di burro, aggiungere 50 grammi di farina setacciata  e mescolare con un cucchiaio di legno per stemperare tutti i grumi, rimettere sul fuoco. Aggiungere il 1/2 litro di latte "a filo" e proseguire la cottura continuando a mescolare fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Togliere quindi dal fuoco e aggiungere sale e il formaggio grattugiato.

La quantità di besciamella è puramente indicativa perchè dipende dalla quantità di cardi che intendete cuocere. Non è necessario che li copra visto che durante la cottura il cardo rilascerà abbondante liquido, li deve semplicemente "amalgamare".

Mettere i cardi nella besciamella e a fuoco lentissimo portarli a cottura. Servirà circa un'ora.
Possono essere serviti caldi o a temperatura ambiente.




giovedì 1 novembre 2012

LASAGNE AL PESTO

 

Ingredienti per 4 persone:

lasagne, 1 patata lessata a cubetti, 1 manciata di fagiolini lessati al dente a tocchetti, parmigiano grattugiato.

Per il pesto: 1 mazzetto di basilico, 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, 30 gr. di pinoli, olio extravergine di oliva, sale, aglio (facoltativo).

Per la béchamel: 25 gr di farina 00, 1/2 l di latte, 25 gr. di burro, un pizzico di noce moscata, parmigiano grattugiato, sale.
Preparazione:
Preparare il pesto: mettere in un mortaio (io uso il mixer) il basilico, il parmigiano, i pinoli e il sale. Pestare fino ad ottenere un composto omogeneo che diluirete con l'olio extravergine di oliva versandolo a filo.

Preparare la béchamel: unire tutti gli ingredienti in una casseruola. Stemperare il tutto rimescolando velocemente fino a portare a bollore. Lasciar intiepidire.

Comporre la lasagna: unire il pesto alla béchamel. Mettere 2-3 cucchiai di questa salsa sul fondo di una pirofila, quindi uno strato di lasagne, un po' di salsa con un po' di patate e fagiolini. Continuare così a strati fino ad esaurimento degli ingredienti (fare 4 strati di pasta). L'ultimo strato sarà di salsa. Spolverare di parmigiano e infornare a 220° per 20 minuti. Fate gratinare per 5 minuti e, prima di servire, fate riposare per 10 minuti.
 
 

PETTO DI POLLO CON I PEPERONI

Ingredienti per 4 persone:
500 gr di petto di pollo, 1 peperone giallo, 1/2 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, 300 ml di brodo, olio, sale.

Procedimento:
Mettere in un wok un trito di carote, cipolle, sedano con 2 cucchiai di olio e far soffriggere per 5 minuti circa. Aggiungere il peperone e il petto di pollo tagliati a listine e far insaporire. Coprire con il brodo caldo e proseguire la cottura con il coperchio per 10 minuti. Quando il pollo sarà cotto aggiustare di sale e togliendo il coperchio farlo asciugare. Servire caldo.

CROSTATA DELLA NONNA IRMA (CON MARMELLATA)



Questa è la crostata che la nonna mi preparava la domenica quando andavo da lei.....

Ingredienti:

1 uovo e 1 tuorlo, 5 cucchiai di zucchero, 1 pizzico di sale, 1 cucchiaio di brandy, 50 gr. di burro, 1 cucchiaino di lievito per dolci, farina 00 q.b. (saranno circa 300 gr.), marmellata

Procedimento:

Sbattere per qualche minuto le uova con lo zucchero. Aggiungere il sale ed il brandy e continuare a lavorare. Unire il burro a temperatura ambiente, la farina e il lievito e impastare fino ad ottenere una pasta morbida ma non appiccicosa.

Il lievito di solito non si usa nella crostata, la mia nonna però ne metteva un po'. Io di solito mi regolo pensando a chi la deve consumare, se si tratta di bambini ad esempio ne metto un po' di più per renderla morbida.

Se lavorate velocemente la pasta non servirà metterla in frigo.

Tenere da parte poco meno di 1/3 di pasta, stendere la rimanente su carta forno fino ad ottenere un disco di circa 30 cm di diametro e spesso 3/4 mm. Sollevando delicatamente la carta deporla in uno stampo per crostate da 25 cm.
Spalmare la marmellata sul disco di pasta e con la pasta accantonata fare dei rotolini per formare la gratella.
Infornare in forno già caldo a 180° per 30 minuti.

mercoledì 31 ottobre 2012

GUANCE DI VITELLO BRASATE

Le guance di vitello non sono facilissime da trovare. E' un piatto gustosissimo per l'inverno da servire con polenta o purè ......

Ingredienti per 4 persone:

1 kg. di guance di vitello, 100 gr. di farina, 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, 1 rametto di rosmarino, 2 bacche di ginepro, 1 bottiglia di vino rosso (io uso cabernet), 500 gr. di pomodori pelati, 1 litro di brodo di carne, 1 patata intera (serve per assorbire il grasso della guancia), 100 gr. di farina, olio EVO, sale.

Preparazione:

Pulire le guance e tagliarle a pezzettoni (come per lo spezzatino). Spolverare di farina e rosolare in olio caldo. Tritare la cipolla, il sedano e la carota e unirli alla carne continuando a rosolare lentamente. Bagnare con il vino e farlo ridurre della metà, aggiungere i pelati, la patata e il brodo e continuare la cottura per circa 2 ore. Quando le guance sono morbide, se il sugo fosse ancora troppo liquido, levarle e farlo addensare. Servire con polenta o purè 

Io preferisco la cottura in pentola a pressione. In questo caso cuocere per circa 50 minuti.

martedì 30 ottobre 2012

COSCE DI TACCHINO AL FORNO CON PATATE

E' un classico secondo piatto, facile da preparare. Gli ingredienti utilizzati sono pochi e generalmente disponibili in tutte le cucine....

  
Ingredienti:

2 cosce (o fusi) di tacchino, 5 patate, 1 bicchiere di vino bianco, cipolla, erbe aromatiche, olio EVO e sale.

Procedimento:

In una teglia mettere la cipolla affettata sottile e l'olio. Unire le cosce (alle quali avrete praticato dei tagli trasversali), cospargerle di sale, di erbe aromatiche (salvia e rosmarino) e olio. Rigirare la carne nella teglia.


Infornare in forno preriscaldato a 230°-250° per 10 minuti, sfumare con il vino bianco. Continuare la cottura a 200° per un'ora. Unire le patate tagliate a pezzettoni lasciare in forno fino a cottura ultimata (circa un'ora).
Servire caldo.

Visto il lungo tempo di cottura, generalmente inforno 4 cosce. Le due rimanenti le congelo con un po' di fondo di cottura e al momento dell'utilizzo le inforno ancora congelate a forno caldissimo. Le patate, ovviamente, non si possono congelare ma vanno consumate.

STRUDEL DI MELE

Per lo strudel di mele le versioni sono tantissime sia per quanto riguarda la pasta, sia per quanto riguarda il ripieno. A me piace con una sfoglia leggera e croccante.....
 

Ingredienti:

Per la pasta: 250 gr. di farina, 1 cucchiaio di zucchero, 1 uovo, 50 gr. di burro ammorbidito, 5 cucchiai di acqua tiepida, 1 pizzico di sale.

Per il ripieno: 60 gr. di burro, 100 gr. di zucchero, 2-3 mele renette, 4 cucchiai di brandy, 1 cucchiaio di pangrattato, 1 pizzico di cannella, 80 gr. di uvetta, 25 gr. di pinoli, 10-12 noci, zucchero a velo.

Preparazione:

Impastare energicamente gli ingredienti per la pasta fino a quando sarà liscia ed elastica. Scaldare una casseruola, capovolgerla sulla pasta in modo da coprirla e far riposare per 30 minuti.

Sbucciare le mele, tagliarle a fette sottili e metterle in una ciotola con il brandy. Mettere a bagno l'uvetta. Far sciogliere il burro. Rosolare il pangrattato in un padellino. Mescolare in una ciotola lo zucchero con la cannella.

Riscaldare il forno a 180°.

Mettere la pasta su un telo infarinato e stenderla con il matterello fino ad ottenere un rettangolo spesso 1/2 cm. Infarinare le mani e passarle sotto la pasta allargandola fino a renderla sottilissima. Spennellarla con il burro fuso (tenerne da parte un po'), cospargere con il pangrattato, lasciando un bordo di 2 cm. Distribuite le mele, l'uvetta strizzata, i pinoli, le noci e il composto di zucchero.

Utilizzando il telo, avvolgere lo strudel chiudendo bene lungo i bordi. Farlo scivolare sulla placca coperta con carta forno e spennellarlo con il burro rimasto.



Cuocerlo nel forno, preriscaldato, per circa un'ora. Servire tiepido spolverizzato di zucchero a velo.







lunedì 24 settembre 2012

SALSA CREN E MELA

E' una salsa veloce e semplice da preparare, ottima per accompagnare carni bollite.....

Ingredienti: 3 cucchiai di cren (rafano), 1 mela grattuggiata, 3 cucchiai di olio EVO, 1 cucchiaio di aceto, 1 cucchiaino di zucchero, 2 cucchiai di brodo di carne (bollente), sale e pepe.

Sbucciare, lavare il cren e metterlo a pezzetti nel boccale del frullatore con la mela. Unire l'aceto, lo zucchero, il brodo, il sale, il pepe e cominciare a frullare. Aggiungere l'olio a filo e continuare a frullare sino ad ottenere un composto cremoso.
Si conserva per alcuni giorni in frigo in un vaso di vetro, con un filo di olio in superficie.

martedì 18 settembre 2012

FOCACCIA ALLA PIZZAIOLA

Ho acquistato al mulino farina per focaccia alla pizzaiola, all'origano, alla cipolla .....


Ingredienti per una teglia 32X36: 460 gr di farina "0" per focaccia alla pizzaiola, 415 gr di acqua, 45 gr di olio EVO, 8 gr di sale, 5 gr di zucchero, 7 gr di lievito disidratato.

Mescolare lievito e zucchero e scioglierli nell'acqua. Aggiungere l'olio, la farina e mescolare. Unire il sale e continuare ad impastare.

Trattandosi di un impasto molto morbido si può usare l'impastatrice ma riesce bene anche impastando a mano.

Coprire il contenitore con carta pellicola e far lievitare fino al raddoppio.

 
 
Foderare una teglia (nel mio caso 32X36) con carta forno e versare l'impasto distribuendolo in modo uniforme. Fare i classici buchi della focaccia imprimendo le dita e cospargere la supeficie con sale grosso e olio EVO.
Far lievitare per circa un'ora e infornare a 200° per 25-30 minuti.
 
 
Trattandosi di focaccia alla pizzaiola ho deciso di farcirla con mozzarella, pomodoro e prosciutto.
 

 


lunedì 17 settembre 2012

OMBRINA AL FORNO

Avevo in congelatore questa bella ombrina di circa 1,5 Kg. ed ho pensato, viste anche le dimensioni, di metterla al forno con patate e pomodoro.......

Ingredienti: un'ombrina (di buona misura), patate, pomodori, cipolla, origano, olio evo e sale.

Procedimento: pulire, lavare ed asciugare il pesce. Coprire una teglia, grande quanto il pesce, con cartaforno. Fare uno strato di patate affettate sottili, di pomodoro a fette con sopra la cipolla fine. Aggiungere sale e  origano. Sistemare l'ombrina dopo averla salata e coprirla con delle fette di patata, pomodoro ed irrorare con l'olio.

 
Infornare a 190° per circa 50 minuti.
 
Ed ecco la mia ombrina impiattata:
 
 

martedì 17 luglio 2012

PETTO DI POLLO ALL'ACETO BALSAMICO



Ingredienti (per 4 persone):

4 fette di petto di pollo, un mazzetto di asparagi verdi, carota, sedano, cipolla, aceto balsamico, olio extravergine di oliva, sale

Procedimento:

Fate bollire il petto di pollo con la cipolla, il sedano, la carota e un po' di sale. Lessate al dente in acqua salata gli asparagi e poi tagliateli a pezzetti di 2-3 cm. Nel frattempo avrete lasciato raffreddare e fatto a bocconcini il petto di pollo (io preferisco sfilacciarlo seguendo la trama della carne), unite gli asparagi e condite con olio, aceto balsamico e sale. Mettete in frigorifero per un paio d'ore prima di servire.

(Per abbreviare i tempi, ovviamente, la cottura del petto di pollo e degli asparagi può essere fatta anche in pentola a pressione: io calcolo 20 minuti per il petto di pollo e 1 minuto per gli asparagi, dal sibilo)

mercoledì 23 maggio 2012

IL PANE CHE NON SI IMPASTA

E' un pane che si fa con poco lievito e NON viene impastato. Senza alcuna fatica si otterrà un ottimo pane, leggero e con un'alveolatura fantastica.
Per 4 ciabatte: 300 gr. di farina "1" (potete usare anche la "0"), 155 gr. di manitoba, 350 gr. di acqua fredda, 7 gr. di sale, 3 gr. di zucchero, 1 gr. di lievito di birra disidratato.

In una larga ciotola mescolare le farine, il sale, lo zucchero e il lievito. Unire l'acqua e mescolare con le mani o con un mestolo di legno finchè gli ingredienti sono amalgamati a formare un impasto appiccicoso e molliccio. Coprire con carta pellicola e lasciar lievitare per 12-18 ore a 20°.

Questo sarà il risultato dopo la lievitazione 


Al temine di questo tempo rovesciare l'impasto su un panno da cucina, cosparso di semola (o farina), piegarlo su se stesso 2-3 volte dandogli alla fine la forma di palla.

L'impasto dopo le pieghe.



Cospargere di farina, chiudere il panno e lasciar lievitare per 2 ore.

Ecco il risultato:


Portare il forno a 250° e rivestire una teglia con carta forno. Tagliare l'impasto in 4 pezzi e con delicatezza allungarli formando le ciabatte lunghe quanto la teglia. Disporle, sulla teglia stessa, distanziandole di 1 cm. l'una dall'altra.
Mettere un pentolino d'acqua in forno e infornare. Dopo 10 minuti levare l'acqua e procedere con la cottura per altri 15 minuti.








mercoledì 25 aprile 2012

PIZZA

Possiamo dire che la pizza sia uno dei cibi più conosciuti...
Una farina adatta, una giusta lievitazione e una perfetta cottura sono i segreti per una buona pizza. Per la farcitura, invece, ci possiamo affidare alla nostra fantasia.

La mia "tonno e cipolla"



Per una teglia 35X40

La ricetta
230 gr. di acqua, farina "0" q.b. (gr. 450 circa ma dipende da farina a farina), 1 gr. lievito secco (o 3 gr. di fresco), 1 cucchiaino di zucchero, 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva, sale.

L'impasto
L'impasto può essere fatto a mano ma è meglio se disponete di un'impastatrice o di una macchina da pane.

Versare nell'impastatrice l'acqua, il lievito, lo zucchero e mescolare. Cominciare ad impastare aggiungendo parte della farina, l'olio e, quando l'impasto avrà una certa consistenza, il sale. La pasta sarà pronta quando la vasca della macchina rimane pulita o comunque quando toccandola risulterà morbida ma non appicicosa.

Lievitazione
Coprite la ciotola con della "pellicola" e fate lievitare in luogo caldo per circa 2 ore, se come me usate una farina a breve lievitazione.

Se usate la macchina da pane potete usare il programma "pasta lievitata", che impasta e lievita, e alla fine del programma avrete la pasta già pronta.

Preparazione
Stendete la pasta nella teglia che avrete precedentemente rivestito di carta forno. A questo punto,  se volete una pizza alta tipo "pizza al taglio" fate nuovamente lievitare per circa 1 ora. Se invece volete una pizza sottile e croccante, farcite e immediatamente dopo infornate.
Spalmate la salsa di pomodoro, date un giro di olio e salate.



Ora potete farcire come vi piace. Se volete una margherita distribuite in modo uniforme il formaggio a cubetti ed infine spolverate di origano.


Per quanto riguarda il formaggio preferisco la caciotta alla mozzarella.



Cottura in forno elettrico
Preriscaldate il forno a 290° e al momento di infornare portate la temperatura a 280°. Fate cuocere per 15 minuti.

Questo stesso impasto può essere utilizzato per la cottura nel forno a legna oppure nel fornetto Ferrari con pietra refrattaria, ma di questo vi racconterò in un prossimo post.......




martedì 24 aprile 2012

TROFIE RISOTTATE AL PESTO

La pasta risottata non l'avevo mai fatta, avevo del pesto in frigo.... Ed ecco il risultato:



per 4 persone

280 gr. di trofie fresche,
1 mazzetto di basilico,
1 cucchiaio di pinoli,
20 gr. di pecorino grattugiato
20 gr. di grana grattugiato,
150 gr. di fagiolini,
2 patate,
3 acciughe,
cipolla,
olio extra vergine di oliva,
sale grosso,
sale.

Per fare il vero pesto alla genovese servirebbe il mortaio (e anche 2 spicchi d'aglio, che non uso) ma io, genovesi perdonatemi, uso il minipimer.

Frullare le foglie di basilico non un pizzico di sale grosso. Unire i pinoli e, a poco a poco, i due formaggi grattugiati. Mettere la crema ottenuta in una terrina e incorporare 5 cucchiai di olio, unendoli a filo.

Far saltare con 3 cucchiai di olio, in una padella antiaderente, un po' di cipolla e le acciughe. Unire le patate a cubetti, un mestolo d'acqua e cuocere per 5 minuti. Fare a pezzetti i fagiolini e metterli nella padella con le patate proseguendo la cottura per 10 minuti, unendo acqua se necessario. Versare le trofie e portare a cottura aggiungendo acqua calda a mestoli come si fa per il risotto.
Spegnere il fuoco e amalgamare il tutto con il pesto preparato precedentemente.